Trustpilot risponde alla recente sanzione dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, che ha inflitto una multa complessiva di 4 milioni di euro per presunte pratiche commerciali scorrette. La contestazione riguardava la presunta assenza di controlli sulla genuinità delle recensioni, la selezione degli utenti invitati a recensire e l’uso di dark pattern nelle interfacce.

In una dichiarazione ufficiale, Trustpilot sottolinea il proprio totale disaccordo con la decisione dell’AGCM, affermando che “L’Autorità avrebbe ignorato la realtà di come funziona la piattaforma. Trustpilot è una piattaforma aperta di feedback in cui il TrustScore di un’azienda riflette la qualità intrinseca del suo servizio e il coinvolgimento con la piattaforma garantisce che il sentiment dei clienti sia pienamente rappresentato. La fiducia si guadagna, non si compra, come dimostra il TrustScore medio di 4,4 sia per le aziende paganti che per quelle attive con piano gratuito in Italia. Applichiamo rigorosamente le regole contro gli inviti selettivi a lasciare recensioni e interveniamo laddove riscontriamo violazioni. Trustpilot è stata fondata sui principi di trasparenza e integrità. Rimaniamo saldi nella nostra missione di fornire una piattaforma affidabile dove consentiamo alle persone di condividere le loro esperienze autentiche con le aziende. Presenteremo un ricorso deciso contro questa conclusione errata”.

La vicenda pone nuovamente al centro dell’attenzione il tema della trasparenza delle recensioni online e del ruolo delle piattaforme nel mercato digitale. Sebbene le autorità richiedano sempre maggiore tutela dei consumatori e controlli stringenti, Trustpilot cerca di chiarire che la sua missione resta quella di garantire feedback affidabili e rappresentativi, con impatti significativi sulla reputazione delle imprese e sulle scelte dei consumatori.


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