Roberto Occhiuto Regione Calabria

Un annuncio clamoroso scuote la politica calabrese: Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria, ha annunciato le proprie dimissioni e contestualmente la decisione di ricandidarsi alle prossime elezioni regionali. Lo fa attraverso un video postato sui suoi canali social, in cui afferma con decisione: “Tra qualche settimana saranno i calabresi a decidere il futuro della Calabria, non altri.”

Una mossa inattesa, che arriva a poche settimane dall’interrogatorio a cui Occhiuto si è sottoposto presso la Procura di Catanzaro, dove è indagato per corruzione. L’inchiesta è ancora in corso, ma il governatore si dice “molto sollevato e soddisfatto” per come si è svolto il confronto con i magistrati. “Penso di aver chiarito tutto e confido in una velocissima archiviazione”, ha dichiarato all’uscita.

Il gesto di Occhiuto, però, va oltre il solo perimetro giudiziario. La vera preoccupazione, spiega, è l’immobilismo dell’amministrazione regionale: “Nessuno si assume più la responsabilità di firmare nulla. Tutti pensano che questa esperienza sia come quelle precedenti.” Un meccanismo di paralisi burocratica e politica che, secondo Occhiuto, rischia di vanificare quanto costruito finora.

“Non mi dimetto per l’inchiesta. Io non ho nulla da temere. Mi dimetto per impedire che qualcuno fermi la Calabria”, afferma, puntando il dito contro “politici di secondo piano” che – a suo dire – starebbero utilizzando l’indagine come “una clava per distruggere politicamente il presidente della Regione”.

A rafforzare il senso dell’iniziativa è anche il momento scelto per l’annuncio, alla vigilia della tre giorni di Forza Italia che si apre a Reggio Calabria e che vedrà la partecipazione di leader nazionali come Antonio Tajani e molti esponenti del governo. Una scelta che imprime un’accelerazione politica imprevedibile e che mette la questione calabrese al centro del dibattito nazionale.

Occhiuto, in conclusione, difende il lavoro svolto finora, sottolineando che la Calabria non può permettersi l’ennesimo blocco politico: “Abbiamo avviato un percorso di riscatto. La nostra Regione non è più in ginocchio. E io non permetterò che si torni indietro.