Bagnoli Napoli cementir Gaetano Manfredi

La Cabina di regia su Bagnoli ha segnato un momento di svolta per il risanamento e la riqualificazione dell’ex area industriale Italsider. “Per Bagnoli è un passo in avanti molto importante”, ha dichiarato il sindaco di Napoli e commissario di governo Gaetano Manfredi in un’intervista al Mattino. È stato approvato il progetto di bonifica a mare e sono state ottenute tutte le autorizzazioni necessarie per l’intervento. I lavori dovrebbero partire tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025, con un completamento previsto in circa tre anni.

Parallelamente, le bonifiche a terra sono già in corso, con il finanziamento completo delle opere infrastrutturali. Dopo 40 anni di immobilismo, l’intera area sta cambiando volto, grazie ai primi abbattimenti e all’avvio delle opere di risanamento. L’obiettivo è restituire Bagnoli ai napoletani, creando lidi, un grande parco urbano, aree verdi e un parco dello sport.

Nel 2023, il governo ha firmato il Patto per Bagnoli, un piano di investimenti da 1,2 miliardi di euro. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, pur non presente alla Cabina di regia, ha avuto un confronto con Manfredi, confermando il supporto istituzionale al progetto.

Tra le principali novità annunciate dal sindaco, vi sono gli usi temporanei dell’area: la Porta del Parco e l’Auditorium sono già operativi, mentre nel 2026 sarà riqualificato il Pontile nord, che diventerà uno spazio per passeggiate e sport all’aperto. Inoltre, la colmata non sarà abbattuta, ma rifunzionalizzata, trasformandola in una terrazza sul mare.

Un’altra grande innovazione riguarda la creazione di un porto turistico. È stato firmato un accordo tra il commissario straordinario, il Comune di Napoli, l’Autorità Portuale e Invitalia per la realizzazione di un pontile principale con nove bracci, capace di ospitare yacht fino a 30 metri, per un investimento complessivo di 60 milioni di euro.

Per quanto riguarda la valorizzazione dell’archeologia industriale, si partirà con la messa in sicurezza dell’ex acciaieria, cercando investitori pubblici e privati. Un esempio concreto è quello della Anton Dohrn, che nei cosiddetti “tre bicchieri” sta realizzando un laboratorio destinato ad aprire entro il 2024. Entro il 2026, invece, saranno completati i lavori di ripristino e ampliamento degli impianti di acquacoltura presso l’edificio “sei bicchieri”.

Infine, nell’ex acciaieria è previsto un grande Centro Congressi per Napoli, una proposta che, secondo Manfredi, potrebbe attrarre investitori e contribuire a rilanciare l’area come polo per eventi e turismo d’affari.

La Cabina di regia ha dato il via libera a tutti i correttivi del Piano Bagnoli, segnando un punto di svolta fondamentale per la riqualificazione dell’area. Dopo anni di attese, i lavori stanno finalmente entrando nel vivo, offrendo una nuova prospettiva per Napoli e i suoi cittadini.


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