La Giunta regionale della Campania, riunita a Palazzo Santa Lucia, ha approvato un ampio pacchetto di misure che definisce le priorità politiche e finanziarie per il 2026. Un insieme di interventi che, per dimensione economica e varietà dei settori coinvolti, rappresenta una delle programmazioni più articolate degli ultimi anni.
Sul fronte della sanità, la Regione ha recepito l’Accordo Stato‑Regioni che aggiorna il modello di verifica dei requisiti dei servizi trasfusionali, introducendo l’obbligo di convenzione con le strutture di medicina trasfusionale per i nuovi accreditamenti delle unità di raccolta. È stato inoltre approvato il nuovo modello organizzativo in day service per l’IVG farmacologica fino a 9 settimane, erogata in esenzione totale presso ambulatori specialistici, consultori e anche a domicilio, in linea con il quadro normativo nazionale.
In materia di cultura e turismo, la Giunta ha aggiornato il Piano Strategico per la Cultura 2026, rimodulando gli stanziamenti: 2,5 milioni al Teatro Mercadante, 3,5 milioni al Campania Teatro Festival e 500 mila euro alla nuova Rassegna della musica campana. Contestualmente sono state razionalizzate risorse per oltre 29 milioni di euro e approvato il protocollo interregionale per la valorizzazione della Via Appia, con l’obiettivo di creare una rete museale integrata.
Sul versante ambientale, la Regione ha definito gli indirizzi operativi per il ciclo integrato dei rifiuti, programmando interventi per 129 milioni di euro, tra cui un nuovo impianto per la frazione organica a Pomigliano d’Arco. Ancora più rilevante la programmazione per il ciclo delle acque, che supera 1,03 miliardi di euro, destinati a infrastrutture idriche e interventi di modernizzazione.
Per la mobilità, sono state individuate le priorità per il rilancio dei servizi ferroviari dell’Ente Autonomo Volturno, con investimenti su sicurezza, rinnovo del materiale rotabile e valorizzazione delle stazioni. In parallelo, la Regione ha razionalizzato oltre 417 milioni di euro per l’edilizia scolastica, nell’ambito del PR FESR 2021‑2027.
In materia di governo del territorio, è stato approvato il Programma Integrato di Valorizzazione della Costa del Vesuvio, che coinvolge i Comuni del litorale vesuviano e punta a rigenerazione urbana, tutela ambientale e sviluppo turistico. Per la fase di programmazione è previsto uno stanziamento di 200 mila euro.
La Giunta ha inoltre definito i criteri per raccogliere dai Comuni proposte di interventi strutturali per la prevenzione del rischio sismico, in vista dell’utilizzo dei fondi nazionali, con una previsione di 25 milioni per la Campania. Infine, sul fronte amministrativo, è stato integrato il mandato del Commissario ad acta del Consorzio ASI di Caserta, che presiederà le sedute del Consiglio generale per garantire l’elezione degli organi dopo la prolungata inerzia.











