Prevenzione antisismica ai Campi Flegrei. È stato firmato oggi a Roma l’accordo tra il governo italiano e la Banca europea per gli investimenti (Bei) per un finanziamento fino a 1,4 miliardi di euro destinato agli interventi di consolidamento antisismico di edifici e infrastrutture nell’area dei Campi Flegrei, in Campania. Alla sottoscrizione hanno partecipato, tra gli altri, il ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci, e la vicepresidente della Bei, Gelsomina Vigliotti.
“La firma di questo accordo – ha sottolineato Musumeci – rappresenta un altro passo fondamentale nella visione innovativa e coraggiosa del governo, allo scopo di ridurre l’esposizione al rischio terremoto, e non solo, di un’area fortemente antropizzata quanto vulnerabile”. Il ministro ha parlato di “misure straordinarie di prevenzione mai adottate prima e già avviate”, evidenziando come il progetto rappresenti un modello di cooperazione tra istituzioni nazionali ed europee per la resilienza del territorio.
Secondo quanto spiegato, le risorse della Bei accompagneranno il programma pluriennale di interventi già in corso, che potrebbe estendersi fino a dieci anni, includendo opere di consolidamento strutturale, miglioramento sismico e sicurezza infrastrutturale.
“La prevenzione – ha aggiunto Musumeci – resta l’unica vera strategia per ridurre i rischi e salvare vite umane. Lo strumento finanziario messo a disposizione dalla Bei accompagnerà il nostro articolato programma dei lavori che potrebbe avere una durata anche decennale”.
Il finanziamento rientra nel più ampio impegno europeo per il sostegno alla sicurezza del territorio e alla mitigazione dei rischi naturali, in particolare in aree a elevata densità abitativa come quella flegrea, interessata da frequenti fenomeni di bradisismo e da un’elevata pericolosità sismica.
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