caro benzina e gasolio - carburanti

Prosegue senza tregua la corsa dei prezzi dei carburanti in Italia, con nuovi rialzi sui listini consigliati dei principali marchi e un impatto immediato sui prezzi alla pompa. Secondo le rilevazioni di Staffetta Quotidiana, la benzina in modalità self service ha superato 1,7 euro al litro, attestandosi in media a 1,724 euro, mentre il gasolio è volato oltre 1,8 euro al litro, toccando 1,815 euro.

Il diesel segna così il livello più elevato da oltre due anni, dal marzo 2024, mentre la benzina raggiunge i massimi dallo scorso dicembre. I dati, elaborati sulla base delle comunicazioni dei gestori all’Osservatorio prezzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e riferiti a circa 20mila impianti, confermano un’accelerazione significativa rispetto alle precedenti rilevazioni.

Sul fronte dei listini, Q8 ha ritoccato al rialzo di due centesimi la benzina e di sette centesimi il diesel, mentre Tamoil ha applicato incrementi ancora più marcati, con +3 centesimi sulla verde e +10 sul gasolio. La dinamica si riflette anche sui prezzi praticati: la benzina servita si colloca in media a 1,859 euro al litro, il diesel servito a 1,945 euro, con punte più elevate per gli impianti delle compagnie rispetto alle cosiddette “pompe bianche”.

I rincari non risparmiano le altre alimentazioni. Il Gpl servito sale a 0,694 euro al litro, il metano a 1,423 euro al chilo e il Gnl a 1,228 euro al chilo. Sulle autostrade il differenziale resta significativo: la benzina self service raggiunge 1,816 euro al litro (2,072 euro in modalità servito), mentre il gasolio self service tocca 1,903 euro (2,157 euro servito).

L’andamento dei carburanti si inserisce in un contesto di forte volatilità delle quotazioni energetiche e di tensioni sui mercati internazionali, con effetti diretti sull’inflazione e sui costi di trasporto. Per famiglie e imprese, l’aumento alla pompa si traduce in un aggravio immediato della spesa corrente e in un potenziale impatto sui prezzi al consumo, riaccendendo il dibattito sulle accise e sugli strumenti di monitoraggio lungo la filiera.

Il tema resta dunque centrale nel confronto politico ed economico, mentre i dati segnalano una pressione crescente sui bilanci e sulla competitività del sistema produttivo.


Leggi le notizie di Piazza Borsa

Per restare sempre aggiornato, segui i nostri canali social FacebookXInstagram LinkedIn