Vincenzo De Luca presidente della Regione Campania. Pnrr - Ospedale - No al terzo mandato

Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, lancia un allarme sulla possibilità che l’Unione Europea finanzi i suoi ambiziosi progetti di riarmo attingendo ai fondi di coesione territoriale. Durante un intervento all’assemblea di Confindustria Salerno, il governatore ha espresso forte preoccupazione per l’impatto devastante che una simile decisione potrebbe avere sul Mezzogiorno d’Italia. Le dichiarazioni del presidente De Luca giungono a poche ore dall’annuncio della presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, di un massiccio piano di investimenti per il riarmo dal valore di 800 miliardi di euro.

Se decidono a Bruxelles di finanziare i grandi piani di riarmo con i fondi di coesione, il Sud è morto”, ha dichiarato De Luca, evidenziando come le risorse di questi fondi – pari a 900 miliardi di euro – siano destinate alla riduzione dei divari territoriali, sociali e occupazionali.

Il governatore ha sottolineato che già oggi si sta assistendo a una riduzione dei fondi per il Sud, mettendo a rischio investimenti in infrastrutture, occupazione e sviluppo industriale. In particolare, ha evidenziato come il divario tra Nord e Sud sia ancora forte, con tassi di occupazione femminile nel Mezzogiorno inferiori al 40%.

L’ipotesi di un taglio alle risorse destinate al riequilibrio economico e sociale, per convogliarle invece nelle spese militari dell’UE, rappresenterebbe, secondo De Luca, un colpo fatale per la crescita del Sud e una scelta che aggraverebbe le disuguaglianze all’interno del Paese.

Il dibattito resta aperto e la decisione finale spetterà ai vertici europei, ma il governatore campano ha voluto lanciare un messaggio chiaro: “Senza investimenti nelle infrastrutture e nell’industria, il Mezzogiorno non avrà futuro”.



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