C’è una competizione nella quale ognuno dà il meglio. Ed anche la città di Napoli lo sta facendo con il progetto di riqualificazione dello stadio Maradona grazie all’impegno dell’amministrazione comunale e regionale. Quando ci sono le competizioni, considerato il ruolo che ricopro, l’unica cosa da dire è vinca il migliore. Sarebbe difficile immaginare un europeo senza Napoli ma Napoli deve giocare le sue carte al meglio”. A dirlo è il ministro dello sport, Andrea Abodi, riferendosi all’assegnazione delle sedi per gli europei di calcio 2032.

Le dichiarazioni dell’esponente del governo sono state rese a bordo dell’Amerigo Vespucci in occasione della presentazione del trofeo dell’America’s cup, Si tratta della competizione velica più importante al mondo che vedrà protagonista il Golfo partenopeo dal 24 al 27 settembre e poi il prossimo anno da maggio a luglio. Napoli punta ad ospitare la competizione europea di calcio ma c’è da attendere ancora qualche settimana prima di sapere il verdetto di Uefa e Figc. In caso di responso positivo, poi bisognerà correre. Lo stadio dovrà essere pronto per il 2031. Un anno prima della competizione di calcio. La riqualificazione del Maradona vede a braccetto Comune e Regione mentre la società azzurra si è sfilata, puntando a soluzioni diverse.

Come ha già spiegato a Piazza Borsa Edoardo Cosenza, assessore alle infrastrutture del Comune di Napoli, il nuovo impianto non avrà la pista di atletica. L’obiettivo è avvicinare gli spettatori al campo. Questo rientra anche nelle regole Uefa. I lavori riguarderanno il terzo anello. Quest’ultimo sarà una prosecuzione del secondo fino a bordo campo. Lo spazio che si libera dall’attuale primo anello, così come vuole anche l’Uefa, sarà destinato ad attività commerciali e funzionali. Ciò che ora si indica come primo, secondo e terzo anello diventerà tutto un anello con diverse file. Ma saranno solo 5 gli stadi in Italia ad ospitare le gare di Euro 2032 (altre 5 città saranno in Turchia) e la competizione è serrata. La candidatura del Maradona di Napoli dovrà giocarsela contro gli impianti di Milano, Roma, Bari, Firenze, Torino, Genova, Verona, Bologna e Cagliari.

di M.OLA


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