L’Agenzia internazionale Fitch Ratings ha migliorato la valutazione sul bilancio del Comune di Napoli, alzando il rating da “BBB-” a “BBB” con outlook positivo. Un riconoscimento che segna una tappa importante nel percorso di risanamento finanziario avviato negli ultimi quattro anni.
“Si tratta di un risultato di grande rilievo sul piano economico e politico – ha dichiarato il sindaco Gaetano Manfredi – che premia il lavoro sui conti del Comune. Siamo partiti con un deficit e un debito da 5 miliardi, che sembrava insormontabile e rischiava di bloccare i servizi essenziali in città. Ora, invece, continuiamo a lavorare per migliorare i servizi e incrementare gli investimenti”.
Secondo Fitch, il miglioramento è legato a diversi fattori chiave. In primo luogo, il “continuo miglioramento della liquidità” ha permesso di ridurre i tempi di pagamento dai 200 giorni storicamente registrati agli attuali 30 giorni, in linea con i limiti legali. La città mostra inoltre una solida capacità di generare ricavi, con entrate pari a 1,5 miliardi di euro (+4% su base annua) e una riscossione coattiva di circa 215 milioni.
Sul fronte delle uscite, Napoli mantiene una spesa stabile attorno al miliardo di euro, mentre il debito finanziario è stato ridotto di 300 milioni. Fitch sottolinea che, nonostante la prevista riduzione dei contributi statali dal 2026, il rischio sul debito resta “minimo”, grazie alla sua natura in euro e a tasso fisso.
“Questo riconoscimento conferma la bontà della strada imboccata in questi anni – ha aggiunto l’assessore al Bilancio Pier Paolo Baretta – Abbiamo evitato il dissesto e risalito la china. Ora dobbiamo continuare, migliorare ancora e portare definitivamente il Comune fuori dalle difficoltà finanziarie”.
Per l’agenzia di rating, il Comune di Napoli appare oggi in grado di onorare regolarmente il servizio al debito, aprendo uno scenario di maggiore stabilità economica e credibilità istituzionale.
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