Il porto di Napoli è sempre più fulcro dello shipping nel Mediterraneo e un’ulteriore conferma arriva dall’inaugurazione del bacino galleggiante da 143 metri “Donn’Anna” realizzato da Piloda Shipyard. Napoli diventa così un hub strategico per il refit navale di navi tra 130 e 143 metri, un segmento finora poco servito nel Mediterraneo. Lungo 143 metri, largo 30 e con una capacità di sollevamento fino a 6.000 tonnellate, il nuovo bacino rappresenta un’evoluzione infrastrutturale di rilievo per l’intero comparto cantieristico italiano.

Il bacino è giunto a Napoli dalla Turchia al termine di una traversata di oltre 1.000 miglia nautiche, coordinata da Cafimar,  in collaborazione con la controllata Somat, leader nel rimorchio tecnico navale. Grazie alla possibilità di frazionamento interno del bacino, “Donn’Anna” permetterà di lavorare su più unità contemporaneamente, ottimizzando tempi e costi. Il bacino sarà operativo per navi militari e pubbliche (Marina Militare, Guardia Costiera, Vigili del Fuoco, Autorità portuali), navi commerciali, traghetti e superyacht oltre i 70 metri, oltre che per unità offshore e rimorchiatori d’altura. Durante le fasi di maggiore operatività, la struttura potrà coinvolgere fino a 180 addetti diretti e indiretti, contribuendo significativamente all’occupazione locale e allo sviluppo dell’indotto industriale.

“L’arrivo del bacino Donn’Anna rappresenta una svolta per il porto di Napoli e per l’intero sistema industriale campano – commenta Donato Di Palo, CEO di Piloda Shipyard -. Grazie a questa infrastruttura, il nostro scalo acquisisce una capacità senza precedenti nel Mediterraneo per il refit di navi medio-grandi, migliorando la competitività e l’attrattività del porto. Ci aspettiamo un incremento significativo del traffico tecnico e di manutenzione, con importanti e positive ricadute economiche sull’indotto e sull’occupazione. Una scelta strategica che posiziona Napoli come vero polo dell’economia del mare e risponde anche alla crescente necessità di infrastrutture dedicate al comparto militare, oggi in forte espansione grazie all’aggiudicazione di nuove e rilevanti commesse nel settore della difesa navale. Piloda Group intende fornire soluzioni concrete a una domanda in forte crescita, dotando il Paese di infrastrutture moderne, autonome e sostenibili, capaci di servire in modo rapido ed efficiente anche le flotte militari e istituzionali”.


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