Il Consiglio dei ministri ha approvato in via definitiva il decreto legislativo che rivede l’intero sistema degli incentivi alle imprese, completando uno dei pilastri della riforma prevista dal PNRR. Il provvedimento, proposto dal ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, dà attuazione alla legge 160/2023 e rappresenta un passaggio decisivo verso un modello di sostegno più semplice, trasparente e orientato ai risultati.

Un sistema di incentivi più semplice significa maggiori opportunità per le imprese che investono e innovano”, ha dichiarato Urso, sottolineando come il decreto prosegua il percorso avviato con il Codice degli incentivi, entrato in vigore il 1° gennaio 2026. Il ministro ha ricordato che la riforma rispetta gli impegni assunti con Bruxelles e pone le basi per completare il riordino con la prossima legge di bilancio.

La revisione si articola lungo due direttrici principali: da un lato l’armonizzazione normativa attraverso il nuovo Codice, dall’altro il riordino e la razionalizzazione delle misure gestite dalle amministrazioni statali. L’obiettivo è superare la frammentazione del passato e costruire un sistema più coerente, accessibile e capace di indirizzare le risorse verso progetti ad alto impatto.

Il completamento della riforma consente all’Italia di raggiungere la milestone PNRR richiesta dalla Commissione europea nei tempi previsti. Il nuovo impianto garantirà un sistema di incentivi più razionale, trasparente e orientato ai risultati, salvaguardando al contempo le risorse destinate alle imprese e assicurando continuità agli strumenti di sostegno per investimenti, competitività e crescita del tessuto produttivo nazionale.


Leggi le notizie di Piazza Borsa

Per restare sempre aggiornato, segui i nostri canali social FacebookXInstagram LinkedIn