Euro Banconote

Le banconote europee cambiano volto. A venticinque anni dal loro debutto, la Banca Centrale Europea ha presentato i 10 progetti finalisti per il nuovo design dell’euro, segnando l’ingresso nella fase conclusiva di un percorso avviato nel 2021. I bozzetti, selezionati tra 1.200 proposte, sono stati svelati a Francoforte in una cerimonia alla presenza della presidente Christine Lagarde e del componente del board Piero Cipollone, rappresentante italiano nel direttorio.

La novità più evidente è l’abbandono dell’impostazione “neutrale” che caratterizzò le banconote originali, basate su ponti e architetture immaginarie per evitare rivalità tra Paesi. Il nuovo corso punta invece su simboli culturali condivisi e su figure che, pur appartenendo a singole nazioni, rappresentano un patrimonio europeo comune. Tra i volti selezionati compaiono Miguel de Cervantes, Marie Curie, Bertha von Suttner e altri personaggi che hanno segnato la storia scientifica, letteraria e civile del continente. Accanto al tema dei volti, l’altro filone finalista è dedicato a “Fiumi e uccelli”, con specie europee e, sul retro, le sedi di alcune istituzioni dell’Unione.

I nuovi biglietti, nei tradizionali toni dal rossastro all’azzurro e al verde, riguarderanno i tagli da 5, 10, 20, 50 e 200 euro. Le immagini dei personaggi saranno reinterpretate in chiave contemporanea, con uno stile più essenziale e stilizzato, pensato per integrarsi con le tecnologie anti‑contraffazione di ultima generazione. Le banconote, infatti, sono ormai prodotti altamente tecnologici, dotati di accorgimenti sofisticati per resistere all’usura e impedire la falsificazione.

Da oggi e fino al 21 settembre, la Bce ha aperto un sondaggio pubblico sul proprio sito, invitando i cittadini europei a esprimere la propria preferenza tra i progetti finalisti. La decisione definitiva spetterà al Consiglio dei governatori entro fine anno, dopo di che inizierà la fase tecnica di sviluppo e test.

L’Italia avrà un ruolo importante nella produzione: nello storico stabilimento di Via Tuscolana a Roma, progettato da Pier Luigi Nervi, vengono stampati ogni anno milioni di banconote secondo le quote assegnate dall’Eurosistema. Anche il nuovo euro passerà da qui, confermando la centralità del nostro Paese nella filiera produttiva della moneta unica.

Il restyling delle banconote non è solo un’operazione estetica: è un modo per rafforzare l’identità europea, aggiornare gli strumenti di sicurezza e coinvolgere direttamente i cittadini nel processo decisionale. Un segnale di modernità e partecipazione che accompagna l’evoluzione dell’euro nel suo secondo quarto di secolo.


Leggi le notizie di Piazza Borsa

Per restare sempre aggiornato, segui i nostri canali social FacebookXInstagram LinkedIn