Ricerca del lavoro

È operativo AppLI, l’assistente virtuale sperimentale sviluppato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in collaborazione con Inps, progettato per affiancare i giovani NEET (Not in Education, Employment or Training) in un percorso personalizzato di orientamento, formazione e inserimento lavorativo.

Il servizio, accessibile gratuitamente sul sito del Ministero all’indirizzo appli.lavoro.gov.it, è nella fase iniziale rivolto ai cittadini tra i 18 e i 35 anni in possesso di SPID o CIE. Obiettivo dichiarato: accompagnare i giovani nella fase di attivazione e riattivazione in modo inclusivo, sostenibile ed efficace, mettendo le tecnologie più avanzate al servizio della collettività.

AppLI rappresenta il primo sistema di intelligenza artificiale generativa multi-agente costruito da una Pubblica Amministrazione italiana, pensato per affrontare in modo innovativo una delle sfide più complesse del mercato del lavoro: la condizione dei NEET. La progettazione ha seguito un modello di co-creazione, che ha coinvolto giovani utenti, Regioni, centri per l’impiego ed esperti del settore. Il sistema sarà costantemente aggiornato e migliorato sulla base dei feedback degli utenti.

Inserito nell’ecosistema tecnologico del Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL), AppLI integra le politiche attive già in corso, comprese le misure per l’occupazione giovanile e l’autoimpiego. “La tecnologia, quando è ben progettata e usata con responsabilità, può accorciare le distanze e rendere i servizi più semplici e vicini – ha affermato il Ministro Marina Calderone –. AppLI è uno strumento gratuito, accessibile e umano, nato con i giovani e per i giovani, che non sostituisce il lavoro degli operatori ma lo rafforza”.

Il sistema si fonda su principi di sicurezza, trasparenza e protezione dei dati personali, nel rispetto del Gdpr e dell’AI Act. Ogni conversazione è costruita per garantire equità, tutela dell’utenza e responsabilità, senza sostituirsi alle decisioni delle persone né ai servizi dei centri per l’impiego.

La versione attuale resta sperimentale, ma sono già previste nuove funzionalità di orientamento e coaching, integrazioni con servizi territoriali e formativi e un ampliamento graduale della platea dei beneficiari. Una prima pietra per valorizzare il capitale umano delle nuove generazioni e accompagnarle con strumenti concreti nella transizione scuola-lavoro.


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