Il sistema produttivo italiano è nel pieno di una trasformazione che richiede visione, investimenti e una nuova centralità della managerialità. È il messaggio che Cristian Camisa, presidente di Confapi, ha portato al Forum Federmanager “Connessi per crescere”, in un confronto con Ferruccio de Bortoli dedicato alle sfide che attendono le PMI industriali. Un intervento che ha delineato con chiarezza la strategia necessaria per rafforzare la competitività del tessuto imprenditoriale italiano.
Camisa ha sottolineato innanzitutto la sinergia consolidata tra Confapi e Federmanager, frutto anche della collaborazione con il presidente Valter Quercioli. Una partnership che punta a sostenere la crescita manageriale delle piccole e medie imprese, chiamate ad affrontare una fase definita “epocale”. «La competizione oggi si gioca sull’innovazione e sulla digitalizzazione» ha affermato Camisa, evidenziando come il ruolo dei manager sia decisivo per accompagnare gli imprenditori nel percorso di modernizzazione. Visione strategica, competenze tecniche e capacità di guidare il cambiamento organizzativo sono, secondo Confapi, leve indispensabili per affrontare la transizione.
La trasformazione digitale, ha aggiunto, richiede nuove professionalità capaci di introdurre modelli produttivi più evoluti. Da qui l’importanza della collaborazione con Federmanager per favorire l’inserimento di figure manageriali qualificate nelle PMI, spesso prive delle risorse interne necessarie per gestire processi complessi.
Ma la managerialità, da sola, non basta. Camisa ha ribadito la necessità di una nuova politica industriale che sostenga investimenti, innovazione e patrimonializzazione delle imprese. «Abbiamo presentato al Governo un pacchetto di proposte che comprende un vero e proprio Piano Marshall per le PMI, capace di mobilitare 25 miliardi di euro in cinque anni» ha spiegato. Un intervento strutturale che punta a rafforzare la capitalizzazione delle imprese, accelerare la trasformazione digitale e aumentare la competitività internazionale.
Tra le priorità indicate da Confapi c’è anche il tema dei giovani e dei talenti STEM, considerati essenziali per sostenere l’innovazione e la transizione tecnologica. Camisa ha proposto un Patto per i Talenti STEM per contrastare la fuga dei cervelli e offrire ai giovani laureati opportunità professionali adeguate in Italia. «Le imprese hanno bisogno di capitale umano, competenze tecnico-scientifiche e managerialità. Senza giovani e senza talenti non c’è impresa, e senza imprese non c’è crescita» ha concluso, richiamando la necessità di una visione condivisa tra istituzioni, imprese e parti sociali.
Il Forum Federmanager ha così confermato una linea chiara: la trasformazione delle PMI industriali passa da investimenti, managerialità e politiche pubbliche capaci di sostenere un salto di qualità strutturale. Una sfida che riguarda l’intero Paese e che richiede un impegno coordinato per non perdere terreno nella competizione globale.
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