Un violento incendio seguito da un’esplosione ha colpito nel pomeriggio lo stabilimento di munizioni Knds Ammo Italy, ex Simmel Difesa, a Colleferro, in provincia di Roma. L’incidente si sarebbe verificato nel reparto di pressatura dell’esplosivo, una delle aree più sensibili dell’impianto. Nonostante la forza della deflagrazione, non risultano feriti: i circa venti dipendenti presenti oggi nello stabilimento sono stati tutti rintracciati e messi in sicurezza.
L’area industriale è molto vasta e questo ha contribuito a limitare gli effetti dell’esplosione, che non avrebbe coinvolto altri reparti. I vigili del fuoco sono ancora impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza, mentre sul posto sono intervenuti i carabinieri di Colleferro e il Nucleo investigativo di Frascati, incaricati di ricostruire la dinamica dell’incidente e verificare eventuali criticità nei protocolli di sicurezza.
La Procura di Velletri ha aperto un fascicolo per il reato di incendio. Il pubblico ministero di turno effettuerà nelle prossime ore un sopralluogo all’interno dello stabilimento per acquisire elementi utili alle indagini. L’episodio riporta alla memoria il grave incidente del 2007, quando una forte esplosione nello stesso sito produttivo – allora sotto la denominazione Simmel Difesa – provocò un morto e tredici feriti.
Le autorità locali e le forze dell’ordine stanno monitorando l’evoluzione della situazione, mentre l’azienda non ha ancora diffuso una nota ufficiale. L’attenzione resta alta, soprattutto alla luce della natura particolarmente delicata delle lavorazioni svolte nello stabilimento.











