Poste Italiane festa 160 anni Mattarella

Quasi 7000 uffici di Poste Italiane si rifaranno il look nell’ambito del progetto Polis presentato questa mattina durante l’evento per i 160 anni di Poste Italiane presso la sala conferenze della Nuvola dell’Eur, a Roma.

Gli uffici ristrutturati avranno in dotazione un bancomat, ha detto Poste, aggiungendo che prevede anche di installare 500 armadietti per la consegna di pacchi 24 ore su 24, 5.000 stazioni di ricarica per veicoli elettrici e 1.000 impianti di pannelli solari.

Con un investimento di 1,2 miliardi, parte l’ammodernamento di 7000 sportelli in tutta Italia con l’obiettivo di facilitare l’accesso ai servizi pubblici online per la popolazione più anziana dei piccoli centri urbani.

A questi sportelli, i cittadini potranno richiedere numerosi documenti e svolgere diverse procedure amministrative: certificati anagrafici e di stato civile, la carta d’identità elettronica, il passaporto, il codice fiscale per i neonati, certificati previdenziali e giudiziari, e molti altri servizi, oltre a quelli già gestiti dalle Poste.

Lavori da 1,2 miliardi

Poste ha fatto sapere che attingerà a un fondo finanziato dallo Stato dal valore di 800 milioni di euro e aggiungerà altri 400 milioni dai propri fondi per ristrutturare migliaia di uffici postali, rivolgendo particolare attenzione ai comuni con meno di 5.000 abitanti.

L’invecchiamento demografico ha reso difficile l’adozione di nuove tecnologie nella pubblica amministrazione, che ha introdotto un sistema di identità digitale che utilizza un nome utente e una password per consentire agli utenti l’accesso ai servizi. Gli uffici postali rinnovati includeranno 4.000 postazioni da cui ottenere documenti come carte d’identità e passaporti o accedere al catasto.

Nell’ambito del progetto, che punta a rinnovare entro la fine dell’anno 1.500 uffici, verranno realizzati anche spazi esterni e aree di co-working.