Consiglio dei Ministri

Il Consiglio dei Ministri, nella seduta n. 140 del 4 settembre 2025, ha approvato tre disegni di legge di delega al Governo destinati a riformare in profondità gli ordinamenti professionali. Si tratta di provvedimenti che riguardano in modo specifico la professione forense, le professioni sanitarie e, in generale, il sistema delle libere professioni, con l’obiettivo di modernizzare le regole, semplificare le procedure e adeguare il quadro normativo ai cambiamenti della società e del mercato del lavoro.

Il primo disegno di legge, proposto dal ministro della Giustizia Carlo Nordio, introduce una riforma dell’ordinamento forense. Tra le novità principali figurano il ripristino del giuramento professionale, il rafforzamento della disciplina del segreto professionale e una nuova regolamentazione dell’esercizio della professione in forma collettiva, con particolare attenzione alle società tra avvocati. Si amplia inoltre il catalogo delle attività compatibili con la professione, includendo cariche come amministratore di società di capitali, amministratore di condominio e agente sportivo, mentre resta confermata la compatibilità con la ricerca e l’insegnamento giuridico.

Il secondo provvedimento, presentato dai ministri Marina Calderone e Nordio, contiene una delega al Governo per la riforma complessiva degli ordinamenti professionali. La riforma punta a rendere più flessibile e adeguata la formazione continua e il tirocinio, a semplificare la disciplina delle società tra professionisti (STP) e a introdurre misure a favore del ricambio generazionale, della trasparenza e della rappresentanza di genere negli organi professionali.

Il terzo disegno di legge, proposto dal ministro della Salute Orazio Schillaci con procedura d’urgenza, riguarda le professioni sanitarie e la disciplina della responsabilità professionale. Il testo prevede una rimodulazione del sistema formativo per adeguarlo alle esigenze della sanità moderna e integrare le nuove tecnologie, oltre a una riforma della responsabilità colposa: la punibilità per omicidio e lesioni personali sarà limitata ai soli casi di colpa grave, purché il professionista abbia rispettato linee guida e buone pratiche clinico-assistenziali.

Il premier Giorgia Meloni ha sottolineato il valore strategico dei provvedimenti: «Il ruolo dei professionisti è fondamentale per il rilancio dell’Italia. Questo Governo ha scelto di approvare un pacchetto di provvedimenti atteso da anni, che mira a valorizzare il mondo delle libere professioni sotto il profilo economico, culturale e sociale. Si tratta di misure che semplificano, sburocratizzano, potenziano i percorsi formativi e aumentano l’attrattività delle professioni».

Meloni ha evidenziato inoltre la volontà di «restituire dignità e riconoscimento a milioni di uomini e donne che con le loro competenze hanno un ruolo centrale nella vita dei cittadini, delle famiglie e delle imprese».


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