Saldi

Prenderanno il via il 4 luglio i saldi estivi 2026, un appuntamento particolarmente atteso dai consumatori italiani, soprattutto in un contesto segnato dal calo del potere d’acquisto e dalla crescente attenzione verso il risparmio. Per accompagnare i cittadini in questa fase, l’Associazione Nazionale “Dalla Parte del Consumatore” ha predisposto un vademecum pratico pensato per garantire acquisti più consapevoli e tutelati.

«Negli ultimi anni – spiega l’avv. Emilio Graziuso, Presidente Nazionale dell’Associazione – la crisi economica ha reso i saldi un momento decisivo per molte famiglie. Dal sondaggio che abbiamo condotto emerge che tantissimi consumatori hanno rimandato acquisti importanti proprio in attesa degli sconti. È fondamentale, però, che l’euforia non faccia perdere di vista alcune regole di prudenza».

Il vademecum 2026 raccoglie indicazioni semplici ma essenziali per evitare truffe, riconoscere sconti reali e far valere i propri diritti. L’obiettivo è fornire strumenti immediati per orientarsi tra offerte, promozioni e comportamenti scorretti, ricordando che la tutela del consumatore è garantita dal Codice del Consumo e che anche durante i saldi valgono gli stessi diritti previsti per gli acquisti a prezzo pieno.

VADEMECUM 2026 “DALLA PARTE DEL CONSUMATORE”

  • Attenzione agli sconti oltre il 50% — Riduzioni troppo elevate possono nascondere merce di stagioni precedenti o rimanenze. Non è necessariamente un problema, purché il negoziante informi chiaramente il cliente. Diffidare dai negozi che improvvisamente si riempiono di prodotti mai visti prima dell’inizio dei saldi.
  • Merce in saldo separata da quella a prezzo pieno — Gli articoli scontati devono essere esposti in modo distinto, così da evitare confusione e possibili inganni.
  • Trasparenza dei prezzi — Il cartellino deve riportare il prezzo originario, la percentuale di sconto e il prezzo finale. È obbligatorio indicare anche il prezzo più basso applicato nei 30 giorni precedenti.
  • Provare i capi — Il negoziante può decidere se consentire o meno la prova dei vestiti, ma il divieto totale deve far scattare un campanello d’allarme.
  • Pagamenti elettronici sempre accettati — Anche durante i saldi è obbligatorio accettare carte e pagamenti digitali. In caso di rifiuto, è opportuno non acquistare e segnalare l’accaduto alla società Servizi Interbancari e alle associazioni dei consumatori.
  • Conservare lo scontrino — È la prova d’acquisto che permette di ottenere sostituzione, riparazione o rimborso in caso di difetti. I capi in saldo si possono cambiare se non conformi.
  • Garanzia di due anni — Anche gli articoli scontati godono della garanzia per vizi occulti e difetti di conformità prevista dal Codice del Consumo.
  • Evitare lo “sforamento” — È utile preparare una lista degli acquisti per evitare di spendere più di quanto si risparmia.
  • Valutare i prezzi prima dei saldi — Annotare i prezzi nei giorni precedenti aiuta a riconoscere gli sconti reali ed evitare file e acquisti impulsivi.
  • Preferire negozi di fiducia — Conoscere già qualità e prezzi riduce il rischio di sorprese.
  • Confrontare sempre — Anche durante i saldi, verificare più esercizi commerciali è una buona pratica.

Per restare aggiornati sui diritti dei consumatori e sulle iniziative dell’Associazione Nazionale “Dalla Parte del Consumatore”, è possibile consultare il sito ufficiale www.dallapartedelconsumatore.com


 

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