Sono quasi duecento le imbarcazioni che quest’anno parteciperanno alla Tre Golfi Sailing Week, lo storico appuntamento velico organizzato dal Circolo del Remo e della Vela Italia, che per il quinto anno farà base a Sorrento. E che, per l’occasione, sarà diviso in due momenti, proprio a causa dell’alto numero di partecipanti, come spiega il presidente del CRV Italia, Roberto Mottola di Amato. “La decisione di dividere le flotte è maturata vedendo le iscrizioni pervenute, pur con rammarico. Quest’anno la regata lunga della Tre Golfi è inserita come prova per il Mondiale ORC (partenza venerdì 8 maggio, ultima prova giovedì 14 maggio – ndr), avevamo visto che negli anni passati non si superavano gli 80 iscritti e ci eravamo basati su quei numeri. A oggi, solo i partecipanti al Mondiale sono 110, per cui è stato già difficile trovare spazio, a Marina di Cassano, per le barche in sovrannumero. I Maxi, che disputeranno le regate valide per l’Europeo, sono stati spostati in avanti di due settimane per consentirci di riconfigurare i pontili nel porto e accoglierli insieme ai multiscafi. La loro regata lunga partirà venerdì 22 e le regate termineranno giovedì 28”.

L’organizzazione di questa edizione della Regata dei Tre Golfi, quindi, sarà molto complessa. Venerdì 8 alle ore 16 partirà da Napoli, quasi in contemporanea con l’arrivo di Papa Leone XIV alla rotonda Diaz (“auspichiamo una benedizione dall’alto alla nostra flotta” spiega Mottola di Amato), la regata lunga valida come prima prova del Mondiale ORC, con 110 imbarcazioni. Dopo 15 minuti altre 50 imbarcazioni ORC, non partecipanti al Mondiale, partiranno per disputare la prova, di cui si avranno due classifiche separate e una classifica totale che terrà conto della partenza differita. La flotta dei Maxi, invece, disputerà la sua regata lunga con partenza venerdì 22, insieme con i multiscafi iscritti, sdoppiando letteralmente la regata.

Un boom di iscrizioni che era difficilmente prevedibile anche per gli organizzatori. “Siamo felici e orgogliosi di questo riscontro, che premia il nostro impegno di questi anni – prosegue Mottola di Amato -. Evidentemente la voglia di partecipare e gli echi degli anni passati hanno convinto gli armatori a venire, magari anche con la spinta della scelta di Napoli per la prossima America’s Cup”.

In attesa del grande evento del 2027, la Tre Golfi Sailing Week di quest’anno si dimostra un volano economico per la costiera sorrentina, considerando i circa 1.500 velisti che saranno sul territorio in queste tre settimane. “Se pensiamo solo alla tassa di soggiorno, senza neanche considerare l’indotto che pure sarà notevole, è facile capire che vantaggio economico diretto e reale questo evento porta a Sorrento e ai comuni della costiera – spiega ancora il presidente del CRV Italia -. Forse, però, anche alla luce di questo sarebbe necessario un maggiore supporto da parte del territorio. Ragioneremo con la nuova amministrazione, che si insedierà subito dopo le regate, per valutare che tipo di collaborazione possono offrirci e se ci saranno le condizioni per proseguire in costiera questo evento”.

Un evento che sarà ancora più spettacolare, andandosi a inserire come contorno delle regate della Louis Vuitton Cup, insieme con altre manifestazioni che arricchiranno l’anno della vela del golfo di Napoli.


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