Napoli si prepara a un’esplosione di entusiasmo e affari. Se la squadra di Antonio Conte dovesse conquistare il titolo di campione d’Italia, l’impatto economico sulla città e sull’intera regione Campania sarebbe senza precedenti. Lo evidenziano i dati raccolti dal centro studi di Confesercenti Campania, che parla apertamente di una “ricaduta economica impressionante” nel solo fine settimana successivo all’eventuale scudetto.
Secondo le stime diffuse oggi, il giro d’affari previsto supererebbe i 230 milioni di euro, spalmato su un vasto ventaglio di settori, dalla ristorazione all’ospitalità, dalla vendita di gadget ufficiali al commercio al dettaglio. “Il nostro centro studi valuta che nel prossimo fine settimana ci saranno oltre 320 mila turisti a Napoli e altri 200 mila nelle province campane“, ha dichiarato Vincenzo Schiavo, presidente di Confesercenti Campania e vicepresidente nazionale con delega al Mezzogiorno.
Il fenomeno del turismo sportivo è dunque pronto a fare da traino a un intero sistema economico locale. In caso di vittoria, il numero complessivo dei visitatori in Campania potrebbe sfiorare i due milioni di persone, contando non solo i tifosi, ma anche i semplici curiosi attratti dall’atmosfera festosa. Questo flusso genererebbe una vendita stimata di un milione di gadget, con un indotto di 15 milioni di euro a Napoli solo nel primo weekend.
Alla voce ospitalità alberghiera, Confesercenti prevede un introito di circa 80 milioni di euro, mentre la ristorazione potrebbe valere da sola 39 milioni, con locali e bar pronti ad accogliere flussi straordinari. Non si tratta solo di una festa calcistica, ma di una vera e propria leva economica che coinvolge centinaia di piccole e medie imprese del territorio.
Per Napoli e per la Campania, questo possibile trionfo rappresenta non solo un’occasione di festa, ma un motore straordinario per l’economia locale, in grado di attivare una filiera di consumi e servizi che si irradia ben oltre lo stadio.
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