Giuramento Donald Trump

Donald Trump, appena insediato come presidente degli Stati Uniti, ha firmato una serie di ordini esecutivi che segnano una brusca inversione di rotta rispetto alle politiche dell’amministrazione Biden. Tra le decisioni più controverse c’è la grazia per oltre 1.500 insurrezionisti dell’attacco a Capitol Hill del 6 gennaio 2021, inclusi leader di gruppi estremisti come Enrique Tarrio dei Proud Boys. “Abbiamo problemi più grossi da affrontare”, ha dichiarato Trump, annunciando anche una serie di revoche di leggi e iniziative del suo predecessore.

Durante un evento alla Capital One Arena di Washington, il presidente ha mostrato con orgoglio ai sostenitori i provvedimenti firmati, che includono il ritiro degli Stati Uniti dall’accordo di Parigi sul clima, la revoca dell’obbligo del lavoro da casa per i dipendenti federali e l’annullamento degli obiettivi di vendita per i veicoli elettrici entro il 2030. Ha inoltre annunciato la fine del diritto di cittadinanza per nascita e ha dichiarato un’emergenza nazionale al confine sud, aprendo la strada a una maggiore militarizzazione per completare il muro con il Messico.

Sul fronte internazionale, Trump ha preso provvedimenti drastici come il ritiro degli Stati Uniti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, la revoca delle sanzioni sui coloni israeliani in Cisgiordania e la rimozione di Cuba dalla lista degli stati sponsor del terrorismo. Ha inoltre salvato TikTok, minimizzando i rischi di spionaggio da parte della Cina, sostenendo che il governo ha priorità più urgenti.

Infine, il neopresidente ha avviato una vasta epurazione degli alti funzionari nominati da Biden, con oltre mille licenziamenti in programma. “Il nostro ufficio del personale presidenziale sta lavorando per identificare chi non condivide la nostra visione di rendere l’America di nuovo grande”, ha scritto su Truth Social.


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