Dal 30 aprile a oggi sono già oltre 4,2 milioni i cittadini che hanno visualizzato la propria dichiarazione precompilata, un dato in forte aumento, pari a circa il 25% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, quando gli accessi furono 3,3 milioni. L’incremento testimonia un interesse crescente verso le modalità digitali per l’adempimento fiscale e l’efficacia delle soluzioni messe in campo dall’Agenzia delle Entrate.
A partire da oggi, 15 maggio, è possibile inviare ufficialmente all’Agenzia delle Entrate il modello 730 o Redditi, dopo la fase di semplice consultazione. I contribuenti possono procedere direttamente, oppure delegare una persona di fiducia attraverso le modalità previste. Prima dell’invio, resta possibile modificare o integrare i dati precaricati, che quest’anno derivano da oltre 1 miliardo e 300 milioni di informazioni già acquisite dall’Amministrazione finanziaria.
Una delle principali innovazioni riguarda l’ampliamento della platea di utilizzo del modello 730: le persone fisiche non titolari di partita IVA possono ora utilizzarlo anche per redditi soggetti a tassazione separata, a imposta sostitutiva o derivanti da plusvalenze finanziarie, evitando così il ricorso al modello Redditi. Questo cambiamento rappresenta un significativo passo avanti nella semplificazione del sistema fiscale.
Anche nel 2025, l’Agenzia propone una modalità di compilazione semplificata, pensata per guidare l’utente nella visualizzazione e nelle eventuali modifiche dei dati, senza la necessità di conoscere righi e codici. L’interfaccia intuitiva consente al sistema di inserire automaticamente le nuove informazioni al posto giusto, riducendo il rischio di errori e rendendo più accessibile la dichiarazione.
Tra le novità più rilevanti di quest’anno, vi sono l’inserimento dei proventi erogati dal Gestore dei servizi energetici (Gse) relativi alla cessione di energia prodotta in eccesso da fonti rinnovabili, e dei dati reddituali dei lavoratori frontalieri in Svizzera, trasmessi secondo l’accordo bilaterale siglato il 23 dicembre 2020. È stata inoltre potenziata la gestione dei diritti degli eredi e dei rappresentanti legali, ampliando la possibilità di accesso e invio della dichiarazione anche a tutori, amministratori di sostegno e genitori già abilitati.
Riviste anche alcune funzioni del sistema semplificato, come la scelta del sostituto d’imposta, che ora avviene con maggiore facilità. La precompilata, sempre accessibile tramite Spid, Cie o Cns, può essere gestita anche da una persona delegata tramite apposito modulo, inviabile online, via Pec o direttamente agli uffici dell’Agenzia.
Il termine per l’invio del modello 730 è fissato al 30 settembre 2025, mentre per il modello Redditi c’è tempo fino al 31 ottobre 2025. A supporto dei contribuenti, l’Agenzia ha pubblicato sul proprio canale YouTube un video tutorial con i sette passaggi chiave per completare la dichiarazione, oltre a una guida operativa e alla pagina “Info e assistenza” con tutti i materiali informativi.
La digitalizzazione del sistema fiscale continua a dare risultati tangibili, come dimostrano i 5 milioni di 730 inviati in autonomia nel 2024. Le premesse per superare quel risultato nel 2025 ci sono tutte.
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