L’Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac) interviene sul tema delle gare a prezzo fisso e chiarisce un aspetto spesso oggetto di dubbi tra operatori economici e stazioni appaltanti: anche in queste procedure, l’offerta economica deve indicare separatamente i costi della manodopera e gli oneri della sicurezza, pena l’esclusione.
La precisazione arriva attraverso un nuovo approfondimento pubblicato da Anac nella sezione dedicata all’articolo 108 del Codice Appalti, che disciplina i criteri di aggiudicazione di lavori, servizi e forniture. L’Autorità chiarisce che il principio si applica anche quando l’importo dell’appalto è fisso e non soggetto a ribasso, salvo nei casi già previsti dalla legge: forniture senza posa in opera e servizi di natura intellettuale, che restano esclusi dall’obbligo.
Secondo l’articolo 108, comma 9, il legislatore ha voluto mantenere un perimetro di trasparenza sui costi indispensabili alla tutela dei lavoratori e alla prevenzione dei rischi sui luoghi di lavoro. Anac ribadisce che tale obbligo non viene meno nemmeno quando il prezzo dell’offerta è predeterminato: la stazione appaltante deve poter verificare che l’operatore non stia comprimendo i costi della manodopera, magari spostando risorse verso l’utile o altre voci di spesa.
Il principio era già stato illustrato nella Relazione al Bando tipo n. 1/2023, recentemente aggiornata con la Delibera n. 365/2025, dove si sottolinea il rischio che, in assenza dell’indicazione analitica, l’impresa possa alterare l’equilibrio economico dell’appalto penalizzando proprio la componente più sensibile: il costo del lavoro.
Questa interpretazione rafforza il quadro di tutela dei lavoratori previsto dal nuovo Codice Appalti e punta a evitare distorsioni nelle gare con importo fisso, un modello sempre più utilizzato soprattutto negli affidamenti con tempi stretti o margini tecnici definiti. Per Anac, mantenere separati manodopera e sicurezza resta uno strumento fondamentale di controllo sulla qualità dell’offerta e di garanzia dei livelli minimi di tutela.
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