Anche per il 2026 torna il bando “Sport Missione Comune”, promosso dall’Istituto per il Credito Sportivo, che mette a disposizione un plafond di 250 milioni di euro destinato a sostenere gli interventi di riqualificazione e sviluppo degli impianti sportivi pubblici. L’iniziativa è rivolta a Comuni, Unioni di Comuni, Città metropolitane, Province e Regioni e prevede la concessione di mutui a tasso fisso con interessi completamente abbattuti grazie ai contributi in conto interessi erogati dall’istituto. Le domande potranno essere presentate attraverso il portale del Credito Sportivo fino al 30 settembre 2026.
Il programma è pensato per supportare gli enti territoriali nella realizzazione o nel finanziamento di progetti dedicati alle infrastrutture sportive pubbliche, sia attraverso interventi diretti sia tramite contributi agli investimenti. Le risorse disponibili consentono di accedere a finanziamenti con un tetto massimo variabile in base alla dimensione dell’ente. Per i Comuni fino a 5.000 abitanti l’importo massimo agevolabile è di 2 milioni di euro, mentre per i Comuni con popolazione compresa tra 5.000 e 100.000 abitanti e per le Unioni di Comuni il limite sale a 4 milioni. Per i Comuni oltre i 100.000 abitanti l’importo massimo finanziabile arriva a 6 milioni di euro.
Le istanze ammesse beneficeranno dell’abbattimento totale degli interessi per una durata massima di dieci anni, mentre il piano di ammortamento dei mutui potrà estendersi fino a venticinque anni. Nel caso in cui la durata del finanziamento sia superiore al periodo di agevolazione, il contributo concesso verrà distribuito sull’intera durata del mutuo attraverso quote di pari importo inserite nelle rate di ammortamento.
Il bando finanzia un’ampia gamma di interventi legati allo sviluppo dell’impiantistica sportiva. Tra questi rientrano la costruzione, l’ampliamento e la ristrutturazione di strutture sportive, l’efficientamento energetico degli impianti, le opere di completamento e messa a norma, nonché l’acquisizione di aree o immobili destinati ad attività sportive. Sono inoltre ammesse le spese connesse all’aumento dei costi dei materiali da costruzione, le perizie suppletive e gli adeguamenti richiesti da nuove prescrizioni normative. Il programma può anche contribuire alla copertura della quota di cofinanziamento necessaria per accedere ad altri strumenti di sostegno pubblico, compresi i progetti collegati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Per essere ammessi al contributo, i progetti dovranno essere corredati dal parere favorevole del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, requisito necessario per garantire che gli interventi rispettino gli standard previsti per l’impiantistica sportiva. L’obiettivo dell’iniziativa è rafforzare la rete delle infrastrutture sportive pubbliche sul territorio, favorendo al tempo stesso la riqualificazione urbana e la diffusione della pratica sportiva nelle comunità locali.
Leggi le notizie di Piazza Borsa
Per restare sempre aggiornato, segui i nostri canali social Facebook, X, Instagram e LinkedIn











