Il mercato immobiliare italiano ha chiuso il 2024 con un segnale di forte ripresa, confermando un andamento positivo che si è consolidato nel corso dell’anno. Secondo i dati relativi al IV trimestre 2024, le convenzioni notarili di compravendita per unità immobiliari sono state 284.812, registrando un aumento del 2,7% su base annua. Questo incremento, che velocizza la crescita già accennata nel 2023, è il risultato di una dinamica positiva che ha interessato gran parte del territorio nazionale.
Il comparto abitativo si conferma il motore del mercato, rappresentando il 93,7% delle transazioni totali con 266.848 compravendite. Rispetto al IV trimestre 2023, il settore abitativo è cresciuto del 3,1%, con aumenti significativi nel Nord-est e al Sud (entrambi +7,3%), nel Nord-ovest (+4,1%) e nelle Isole (+2,6%). Fa eccezione il Centro, che ha registrato una diminuzione del 6,9%. Le compravendite di immobili a uso economico, al contrario, sono diminuite del 3,6% su base annua, pur mostrando una crescita del 3,7% al Sud.
Un dato di particolare rilievo, che sottolinea il ritrovato dinamismo del mercato, riguarda il forte incremento delle convenzioni per mutui. Nel IV trimestre 2024, queste hanno raggiunto quota 98.608, segnando una crescita impressionante del 16,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo dato segna una netta inversione di rotta, considerando che nel IV trimestre 2023 i mutui avevano subito un calo quasi opposto (-14,5% rispetto al 2022). L’aumento dei mutui ha interessato tutto il territorio nazionale, con incrementi a doppia cifra nel Nord-est (+21,9%), nelle Isole (+20,5%) e al Sud (+18,9%).
Considerando l’intero anno 2024, il bilancio è decisamente positivo. Il mercato immobiliare ha registrato 950.240 compravendite, con un aumento dell’1,7% rispetto al 2023. Il settore abitativo è cresciuto dell’1,8%, quello economico dell’1,0%. Le convenzioni per mutui, con un totale di 331.013 atti, hanno mostrato un aumento complessivo del 7,2%. Questi dati confermano una ritrovata fiducia nel settore e un ritorno alla stabilità che fa ben sperare per il futuro.
Leggi le notizie di Piazza Borsa
Per restare sempre aggiornato, segui i nostri canali social Facebook, Twitter e LinkedIn











