Calcio al collasso - stadio Diego Armando Maradona

La convivenza tra le attività di base e quelle professionali nello Stadio Maradona, casa della SSC Napoli, si presenta come una sfida complessa. Le associazioni sportive hanno sollevato varie criticità legate alla gestione congiunta degli spazi, sottolineando l’importanza fondamentale delle attività di base per la salute, l’inclusione sociale e le politiche di coesione.

Secondo i rappresentanti delle associazioni sportive, la programmazione diventa particolarmente difficile, specialmente per gli atleti coinvolti in competizioni agonistiche. La soluzione proposta è quella di adottare modelli già sperimentati altrove, come lo stadio Olimpico di Roma, che è gestito da Sport&Salute e aperto a una vasta gamma di attività, e quello di Firenze, dove la rimozione della pista d’atletica è stata compensata dalla costruzione di un nuovo impianto nelle vicinanze.

Gerarda Vaccaro, dirigente del servizio Gestione eventi e stadio Maradona, ha evidenziato che gli interventi in corso sono orientati al principio guida dell’omologazione della pista. Tuttavia, attualmente, la convenzione con la SSC Napoli non consente altre modalità di armonizzazione delle attività. Si è parlato anche dell’ipotesi di una concessione pluriennale, ma tale procedura richiederebbe un bando pubblico aperto a tutti, non contemplato nella convenzione attuale.

Euro 2032

L’Uefa, in vista degli Europei 2032, ha richiesto una riqualificazione totale dello Stadio Maradona. Se i tecnici determineranno che la pista d’atletica interferisce con la visibilità, potrebbe essere necessario rimuoverla, sebbene esista la possibilità di una deroga. Tuttavia, ad oggi, non si è ancora valutato in modo specifico questo aspetto.

Il presidente della commissione Sport, Gennaro Esposito, ha ribadito l’importanza sociale dello sport e ha auspicato maggiori investimenti nel settore. Ha inoltre sottolineato la necessità di mantenere la pista d’atletica nello Stadio Maradona e ha proposto la costituzione di un comitato di gestione, coinvolgendo l’Amministrazione, la SSC Napoli e le associazioni sportive presenti nell’impianto.

In conclusione, il dibattito su come far convivere le diverse attività nello Stadio Maradona richiede un approccio collaborativo e innovativo, al fine di garantire sia la promozione dello sport di base che il successo delle competizioni professionistiche.

____________________________________________

Per restare sempre aggiornato, segui i nostri canali social Facebook, TwitterLinkedIn