Esame maturità

La seconda prova scritta della Maturità 2026 entra nel vivo per oltre 527mila studenti, chiamati oggi a confrontarsi con le discipline caratterizzanti dei rispettivi indirizzi. Dopo il tema di Italiano, identico per tutti, il secondo scritto rappresenta il momento in cui ogni percorso scolastico misura la propria identità formativa: Latino al Classico, Matematica allo Scientifico, Scienze umane, Economia aziendale, Discipline turistiche, Progettazione e costruzioni, fino alle prove articolate dei licei artistici, che si estendono su tre giorni.

La durata varia sensibilmente: sei ore per Classico, Scientifico, Linguistico e Scienze Umane; diciotto ore distribuite su tre giorni per l’Artistico. Le tracce, selezionate dal Ministero e rese note a fine gennaio, sono calibrate sulle competenze specifiche di ciascun indirizzo e mirano a verificare non solo la preparazione teorica, ma anche la capacità di applicare conoscenze e metodi.

Al Liceo Classico, la prova propone un brano tratto dal Libro I dell’“Institutio oratoria” di Quintiliano, una delle opere più mature della pedagogia antica. Il passo affronta il tema della musica come fondamento della formazione dell’oratore, invitando gli studenti alla traduzione, all’analisi linguistica e stilistica e a una riflessione personale. L’opera, databile tra il 90 e il 96 d.C., rappresenta un vero manuale di retorica e formazione, emulazione del De oratore di Cicerone. L’ultima apparizione di Quintiliano alla seconda prova risale al 2013.

Allo Scientifico, la prova di Matematica presenta due problemi di taglio applicativo. Il primo riguarda lo studio del livello delle acque del lago di Bracciano, con dati reali relativi ai prelievi del 2016‑2017 e alla successiva sospensione. Agli studenti è richiesto di costruire un modello matematico che descriva l’andamento del livello idrico nel tempo. Il secondo problema è un classico studio di funzione, accompagnato da quesiti che spaziano da situazioni sportive (un torneo di pallavolo) a giochi logici come lo scopone e il Cover the spot.

Al Liceo Linguistico, la prova di Inglese si concentra sul ruolo dello sport come veicolo universale di fair play, rispetto e riscatto umano, partendo dal messaggio inaugurale del Segretario generale ONU Antonio Guterres alle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano‑Cortina 2026. La parte di comprensione del testo propone un saggio sul dibattito bioetico sugli OGM e un estratto dal romanzo On Beauty di Zadie Smith, confermando la volontà del Ministero di proporre materiali contemporanei e culturalmente rilevanti.

Nel complesso, la seconda prova conferma la natura profondamente differenziata della Maturità italiana: un esame che, pur mantenendo una struttura nazionale, valorizza la specificità dei percorsi formativi. Con 13.989 commissioni e 27.884 classi coinvolte, la macchina organizzativa è imponente. Gli ammessi sono il 96,8%, mentre il 3,2% non ha superato l’anno scolastico.

Terminati gli scritti, gli studenti affronteranno gli orali, che non potranno iniziare prima di due giorni dalla conclusione delle prove. Le scuole stabiliranno autonomamente il calendario, mentre è già stata estratta la lettera da cui inizieranno le interrogazioni.

La Maturità 2026 entra così nella sua fase più intensa, tra tradizione, innovazione e un forte legame con l’attualità culturale e scientifica.


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