Mare fuori cinema Napoli

Il Comune di Napoli rafforza il suo impegno verso l’industria audiovisiva, confermandosi punto di riferimento per le produzioni nazionali e internazionali. Con un avviso pubblico disponibile online sul sito istituzionale, l’amministrazione mette a disposizione 300 mila euro per sostenere le micro, piccole e medie imprese che realizzeranno riprese nella città partenopea durante il biennio 2025-2026.

Le risorse saranno suddivise in quattro categorie, a seconda del budget e del periodo delle riprese. I contributi, erogati fino al massimo previsto per ciascuna categoria, copriranno spese essenziali quali il pagamento delle tariffe per aree di sosta regolamentate, il canone di concessione temporanea di occupazione del suolo pubblico e i costi per le riprese negli immobili del patrimonio comunale.

Le domande potranno essere presentate in due finestre temporali: per i progetti con inizio riprese tra maggio e dicembre 2025, dal 24 gennaio al 31 marzo 2025, e per quelli tra gennaio e giugno 2026, dal 15 maggio al 31 ottobre 2025.

L’avviso pubblico si inserisce in una strategia più ampia voluta dal sindaco Gaetano Manfredi, finalizzata a valorizzare Napoli come set privilegiato per il cinema e l’audiovisivo. “Con questo avviso pubblico, compiamo un nuovo passo significativo nella promozione della città come centro di eccellenza per il settore audiovisivo,” ha dichiarato Sergio Locoratolo, coordinatore delle politiche culturali del Comune.

I risultati già ottenuti sono eloquenti: nel 2024, l’Ufficio Cinema del Comune ha supportato la realizzazione di 201 progetti audiovisivi, con un incremento di 30 produzioni rispetto all’anno precedente. Tra queste, spiccano 21 film, 19 opere seriali, 21 spot pubblicitari e 15 videoclip musicali. Titoli come “Questi fantasmi!” di Alessandro Gassmann, “Hungry bird” di Antonio Capuano e serie di successo come “Mare fuori 5” confermano la crescente attrattività di Napoli per i produttori.

L’impegno del Comune va oltre i contributi economici, puntando sulla semplificazione delle procedure burocratiche e sull’innovazione, con l’introduzione di un futuro portale digitale per facilitare il lavoro degli operatori. “Attraverso questa iniziativa, vogliamo attrarre investimenti, valorizzare la filiera del comparto audiovisivo e promuovere una formazione professionale adeguata,” ha aggiunto Ferdinando Tozzi, delegato del sindaco per l’industria musicale e l’audiovisivo.


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