Porto di Salerno

Il porto di Salerno è in costante crescita e beneficerà a breve anche di novità realizzate grazie all’utilizzo di fondi PNRR che ne accresceranno le capacità di accoglienza per le navi da crociera. La rivista specializzata Ship2Shore ha messo insieme un parterre di esperti del settore e di operatori per fare il punto sulle prospettive future dello scalo, con l’organizzazione e la moderazione di Emilia Leonetti e Angelo Scorza. Ed è proprio Emilia Leonetti che ci illustra lo stato e le prospettive dello scalo salernitano.

Quali sono attualmente i numeri del porto di Salerno?

I dati di traffico e le previsioni di crescita parlano di oltre 100mila croceristi attesi nel 2025 a fronte degli 87.010 registrati nel 2024 e con la prospettiva, seppure ambiziosa, di superare i 2 milioni di crocieristi nei prossimi 8 anni. Anche per questo è importante per noi che in quest’occasione ci si possa focalizzare sul porto di Salerno, sul traffico croceristico, ma anche sul diportismo e sui collegamenti di corto raggio nell’area compresa tra il golfo di Salerno, la costiera amalfitana e il Cilento, che ne sono diretta conseguenza.

Salerno, come Napoli, è una delle porte che dal Mediterraneo portano alle bellezze della nostra terra. Quanto è importante sviluppare questo hub?

Un recente studio del CLIA (Associazione Internazionale delle Compagnie da Crociera) riconosce il ranking del Mediterraneo come seconda destinazione nel mondo dopo i Caraibi. Al valore si aggiunge il dato del 60% di ritorni nella stessa città da parte di chi vi è già stato in crociera. Per questo un notevole lavoro attende il Consorzio che nasce dalla partnership di due tra i principali operatori dello scalo, Amoruso e Gallozzi, e che punta a riorganizzare gli spazi interni con nuovi servizi (infopoint, biglietterie, area ristoro) e a potenziare la promozione sfruttando la centralità di Salerno rispetto a mete turistiche fortemente attrattive come la costiera amalfitana, il Cilento e alla presenza del nuovo aeroporto di Pontecagnano aperto l’11 luglio 2024.

Salerno si inserisce in un sistema portuale della Campania molto più ampio e ha beneficiato di diversi upgrade nell’ultimo periodo.

I porti del sistema portuale campano di cui Salerno fa parte insieme al porto di Napoli e di Castellammare di Stabia, governati dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, raggiungeranno, nel 2025, i 540 scali di navi, superando i 2 milioni di croceristi. Risultati che sono stati conseguiti grazie ai piani di ammodernamento e potenziamento infrastrutturale messi in campo dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale. Per quanto riguarda il porto di Salerno, è stato determinante l’ampliamento della banchina del Molo Manfredi (destinato alle navi da crociera) per una lunghezza di 350 metri per l’attracco di due navi da crociera, così come le opere di ampliamento dell’imboccatura del porto, di escavo dei fondali,  mentre sono previsti opere per 7 milioni di euro per la riprogettazione funzionale dello stesso molo, così che l’intera banchina del molo Manfredi possa essere dedicata all’accoglienza delle navi da crociera e ai servizi accessori e complementari a quelli offerti dalla Stazione Marittima.

Dalle crociere derivano numerosi servizi, tra cui i trasporti marittimi che insistono nella stessa struttura e in quelle collegate.

Affrontare il tema del traffico destinato alle crociere significa considerare altri due segmenti: il diportismo e il traffico dei passeggeri su traghetti per raggiungere località di interesse archeologico, paesaggistico e naturalistico, da Paestum a Velia, da Amalfi a Ravello solo per fare qualche esempio. Entrambi, difatti, sono connessi al traffico turistico, compreso quello croceristico. Salerno è dotata di due porti turistici: Marina d’Arechi, posto a pochi chilometri dal centro città, che può ospitare sino a 1000 imbarcazioni anche di grandi dimensioni (yachts da 100 metri); porto Masuccio destinato alla nautica da diporto di piccole e medie dimensioni (può ospitare sino a 500 imbarcazioni) e da cui partono le “vie del mare”, battelli che collegano Salerno alla costiera e al Cilento. Inoltre, in occasione del convegno, avremo anche la partecipazione dei rappresentanti istituzionali del Comune di Agropoli, cittadina considerata la porta del Cilento, che interverranno per presentare il nuovo porto turistico territoriale. L’obiettivo è individuare le ricadute economiche e occupazionali legate ai tre segmenti dell’economia marittima (crociere, diportismo e vie del mare) che saranno al centro di analisi e di proposte.

 

Il convegno, in programma venerdì 16 maggio presso la Stazione Marittima al Molo Manfredi dello scalo salernitano inizierà alle ore 10. Dopo i saluti istituzionali dell’assessore al turismo e alle attività produttive del Comune di Salerno, si terranno due sessioni di confronto: la prima sul traffico croceristico con la partecipazione (in ordine alfabetico) di Antonella Aloschi, Managing Director Aloschi Bros, Giuseppe Amoruso, Presidente Amalfi Cruise Terminal, Francesca Amoruso CFO Amalfi Cruise Terminal, Francesco Galietti, Direttore CLIA Italia, Giuseppe Gallozzi, Vice Presidente Amalfi Cruise Terminal.

La seconda sessione sarà sul diportismo e sulle vie del mare con la partecipazione (in ordine alfabetico) di Andrea Annunziata, Commissario Straordinario Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale (TBC), Contrammiraglio Nerio Busdraghi, Associazione Italiana Armatori Traghetti AIATP, Agostino Gallozzi, Presidente Gallozzi Group, Fabio Gentile, Amministratore Unico Quick Ferries, Salvatore Gambardella, Presidente Associazione Italiana Armatori Traghetti, Pietro Silveri, Amministrazione Marina Charter.

Per il Comune di Agropoli interverranno Rosa Lampasona, vice sindaco e assessore alla qualità della vita e alla transizione ecologica, Giuseppe De Filippo, assessore al mare, al porto, demanio e patrimonio. Modereranno i lavori Angelo Scorza Direttore Ship2Shore ed Emilia Leonetti, giornalista professionista e coordinatrice del convegno, che si terrà sotto il patrocinio del Comune di Salerno.


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