cannabis

Il Bundestag, la Camera bassa del parlamento tedesco, ha approvato una liberalizzazione controllata della cannabis in Germania. Il possesso e la coltivazione diventeranno legali per gli adulti il primo aprile, a determinate condizioni, secondo una legge approvata dalla coalizione di governo di sinistra-centro del cancelliere Olaf Scholz. Lo riferisce l’agenzia Dpa.

Si tratta di un passo significativo nella politica sulla cannabis, mentre in Italia il dibattito rimane acceso e i pregiudizi sull’argomento persistono.

La situazione in Italia

In Italia, la cannabis è ancora ampiamente considerata una sostanza illecita, con una legislazione che, sebbene sia stata in parte liberalizzata per quanto riguarda l’uso medico, rimane rigida per quanto riguarda l’uso ricreativo. Nonostante le crescenti evidenze scientifiche sui potenziali benefici terapeutici della cannabis e i cambiamenti di atteggiamento in molti paesi, compresa la Germania, l’Italia sembra ancora indietro nel suo approccio alla questione.

Intanto, dopo la bocciatura del referendum abrogativo proposto nello scorso anno, una nuova iniziativa popolare, Io Coltivo, attraverso la raccolta di 50mila firme, intende portare in parlamento una legge di iniziativa popolare che obblighi la politica a confrontarsi sul tema. Detenzione di 30 grammi per uso personale, coltivazione di quattro piantine a casa e la nascita dei cannabis social club tra le iniziative proposte.

I vantaggi della legalizzazione

L’esperienza di paesi che hanno legalizzato o liberalizzato la cannabis offre importanti lezioni sui potenziali vantaggi di un approccio più aperto. Ad esempio, Paesi Bassi, Canada e alcuni stati degli Stati Uniti hanno adottato politiche più liberali nei confronti della cannabis, consentendo la sua vendita regolamentata e tassata.

Tra i vantaggi comuni osservati in questi contesti vi sono: Riduzione del mercato illegale: Legalizzando e regolamentando la cannabis, è possibile sottrarre il controllo del mercato dalle organizzazioni criminali, riducendo il traffico illegale e la criminalità associata. Risorse finanziarie: La tassazione della cannabis può generare entrate significative per il governo, che possono essere investite in programmi di prevenzione e trattamento delle dipendenze, istruzione pubblica e altre iniziative sociali. Controllo della qualità e della sicurezza: La legalizzazione consente di controllare la qualità e la sicurezza della cannabis, riducendo il rischio di contaminazione da sostanze dannose e garantendo che i consumatori ricevano prodotti sicuri e affidabili. Riduzione del sovraccarico del sistema giudiziario: Legalizzando la cannabis, si libera il sistema giudiziario da un onere significativo, consentendo di concentrarsi su reati più gravi e di ridurre il sovraffollamento carcerario.

La giusta cautela sul tema

La legalizzazione della cannabis comporta una serie di vantaggi potenziali, che vanno dalla riduzione della criminalità al miglioramento della salute pubblica e delle finanze pubbliche. Tuttavia, è importante procedere con cautela, prendendo in considerazione sia gli aspetti positivi che le potenziali sfide, e adottare un approccio basato sull’evidenza scientifica e sul dialogo aperto.

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