Manca la data ufficiale. Presumibilmente in autunno. Ma il tema elezioni regionali in Campania è ormai centrale ed i partiti iniziano le loro manovre politiche per individuare candidati e coalizioni. Sarà un’estate calda non solo per il clima. Ma prima c’è una data che tutti attendono e che può influenzare ogni futuro scenario politico. Si tratta del giorno 9 aprile quando la Consulta dovrà esprimersi sul terzo mandato di Vincenzo De Luca. Da quel giorno inizieranno davvero i giochi.
Se il centrodestra deve trovare una sintesi tra i vari nomi fatti (al momento ci sono in campo Cirielli e Zinzi dopo il ritiro di Martusciello) ma andrà sicuramente unito, nel centrosinistra c’è da costruire in primis una coalizione visto che in consiglio regionale negli ultimi 10 anni Pd e 5 Stelle sono stati divisi tra maggioranza e opposizione. Per i Dem non è ancora il momento di fare nomi in attesa di capire il futuro del governatore uscente mentre il Movimento 5 Stelle ha più volte indicato l’ex ministro ed attuale parlamentare Sergio Costa o l’ex presidente della Camera Roberto Fico.
A giocare un ruolo importante saranno anche le forze centriste. “Noi non dobbiamo pensare ai veti ed a chi non deve esserci – afferma Ciro Buonajuto, sindaco di Ercolano e portavoce nazionale di Italia Viva, – ma dobbiamo tutti impegnarci per battere il centrodestra nel Paese e quindi anche in Campania. Chiunque voglia condividere un progetto alternativo alle forze di governo, credo debba essere aggregato nel rispetto di un programma condiviso”.
Uno dei temi centrali è la consistenza della coalizione che dovrà opporsi al centro destra. “Il M5S in Campania ha un suo ruolo e deve far parte della coalizione di centrosinistra – prosegue l’esponente di Italia Viva Ciro Buonajuto – ma è presto per fare nomi. Sarebbe un errore fare una coalizione di centrosinistra allargata in Italia e non in Campania. Non bisogna rifare l’errore della Liguria”. La questione De Luca, però, resta centrale anche perché il leader nazionale di Italia Viva, Matteo Renzi, ha più volte detto di stare con De Luca in caso di sua candidatura. “Un ottimo governatore – sostiene il sindaco di Ercolano – e tutti dobbiamo a lui la capacità di mettere il Mezzogiorno al centro dell’agenda politica nazionale. La battaglia contro l’autonomia differenziata la stiamo facendo grazie a lui. Vedremo cosa accadrà il 9 aprile. De Luca sarebbe un buon candidato intorno al quale costruire un progetto politico”. Parole che fanno presagire una possibile spaccatura nel centrosinistra, facendo un potenziale regalo agli avversari, se De Luca avrà il semaforo verde dalla Consulta per il terzo mandato. “Non mi meraviglierebbe una divisione e mi dispiacerebbe – chiude Ciro Buonajuto – perché il centrosinistra unito deve vincere in Campania e nel Paese”.
Tra i leader politici di centro c’è anche Carlo Calenda. Azione a livello nazionale ha un dialogo costruttivo col governo su alcuni punti condivisi, ma ribadisce il suo posizionamento centrista e sottolinea che in Campania governa con De Luca. Il tema terzo mandato dell’attuale governatore di Palazzo Santa Lucia resta il nodo principale per ogni scenario ed anche Azione non rinnega l’esperienza di governo regionale attuale. “Aspettiamo il 9 aprile prima di esprimermi. Penso che – dice Pasquale Di Fenza, capogruppo di Azione nel consiglio regionale della Campania, – il partito farà valutazioni diverse rispetto alle politiche nazionali, essendo le prossime elezioni locali. Azione in Campania ha una collocazione nel centrosinistra in quanto i quattro consiglieri che hanno aderito poco più di un anno fa, incluso il sottoscritto, sono stati eletti in coalizione con il presidente De Luca”. Insomma ogni decisione è posticipata alla decisione della Consulta. “Subito dopo – prosegue Di Fenza – immagino si riunirà il tavolo politico di tutto il centrosinistra al quale parteciperemo anche noi ed esprimeremo la nostra posizione. Faremo sicuramente una direzione regionale nel merito”. L’unica certezza al momento è che il capogruppo di Azione in Campania Di Fenza sarà di nuovo candidato come consigliere: “Abbiamo fatto un grande lavoro in questi anni e raggiunto importanti risultati grazie anche alla grande forza di volontà e della politica dei fatti che il presidente De Luca con la giunta e noi tutti della maggioranza di governo abbiamo messo in atto. Cercherò di dare continuità a questo percorso”.
Intanto tra i centristi sarà in campo con Noi di Centro anche Clemente Mastella che con la sua lista, ha detto ad Ottochannel, parlerà “volentieri con De Luca” se dovesse avere il via libera al terzo mandato.
di M.OLA.
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